Le Leggi e il sistema di tutele predisposto per il gioco della Roulette
LEGGE DEI GRANDI NUMERI ALA ROULETTE
Questa legge dice che con l’aumentare del numero delle prove aumenta la possibilita’ che un determinato evento si realizzi; percio’ se le prove saranno infinite l’evento in questione si realizzera’ certamente. L’espressione che dice che un evento prima o poi avviene, presenta un errore di fondo che sta’ proprio nella considerazione del prima ma soprattutto del poi; in matematica, il concetto di grandezza e’ assai diverso da quello del mondo reale e percio’ un numero che di norma si considera astronomico in realta’ in matematica e’ considerato assai piccolo; proprio per questo la legge dei grandi numeri la sconsigliamo per quanto riguarda un’eventuale tecnica o sistema di gioco.
LEGGE DEL TERZO AL GIOCO DELLA ROULETTE
In 37 colpi, ovvero uno per ogni numero presente nel cilindro, difficilmente usciranno tutti i numeri; mediamente ne usciranno i due terzi con la ripetizione di alcuni e la mancata uscita di altri; alcuni giocatori hanno ragionato su questa legge, cercando di applicarla a proprio vantaggio ma con scarsi successi. Tuttavia e’ consigliabile non intestardirsi sull’uscita di un numero poiche’ essa non e’ affatto cosa certa.
LEGGE DELLE FIGURA AL GIOCO DELLA ROULETTE
La figura di due rappresenta il doppio della figura di uno e cosi’ via; ogni figura possiede il suo doppio; questo vuol dire che ogni colpo isolato e’ in numero uguale alla somma di tutte le altre differenti figure; ad esempio le figure di due sono uguale a tutte le altre superiori sommate assieme.
LEGGE DELL’INDIFFERENZA DEL TEMPO E DELL’ORIGINE DEI COLPI
Lo studioso Marigny di Grilleau teorizzo’ per primo questa legge studiando le pause di gioco che talvolta, alcuni giocatori effettuavano per poi rientrare al tavolo da gioco; durante queste pause essi segnavano i numeri che uscivano per vedere se, in caso di gioco, avrebbero o meno vinto; lo studioso ne dedusse che il tempo e l’origine dei colpi non hanno alcun rapporto con la permanenza che si e’ formata con quei colpi. Difficilmente i giocatori comprendono questa legge facendo di tutto per non perdere neanche un colpo e volendo essere sempre presenti al tavolo da gioco; qualunque strategia si decidera’ di adottare, il risultato sara’ uguale, sia che venga adottata ad uno o a piu’ tavoli, sia che si decida di giocare in tempi e momenti differenti.
LEGGE DELLO SCARTO E DEI SUOI DERIVATI ALLA ROULETTE
Per scarto di intende la differenza che esiste tra l’uscita di numeri rossi e numeri neri o viceversa in un determinato numero di volte campione; ad esempio se in 60 colpi 40 sono rossi e 20 neri, lo scarto sara’ uguale a 20. La legge dice che il valore di uno scarto rispecchia il valore della radice quadrata del totale dei fenomeni entro il quale si e’ prodotto tale scarto, compreso fra le due e le cinque volte; se su 100 colpi lo scarto e’ inferiore a 20, si tratta di una deviazione, mentre al di sopra di 50 costituisce un’eccezione che conferma la regola.
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